Il Museo Nazionale dell’Olocausto, Amsterdam – Prenota i biglietti per un’esperienza storica emozionante
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Museo Nazionale dell’Olocausto: biglietto d’ingresso
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Scopri le intense testimonianze sull’Olocausto e sull’esperienza ebraica nei Paesi Bassi.
Scopri le gesta eroiche di Henriëtte Pimentel e di altre persone che hanno salvato bambini ebrei.
Scoprite le mostre permanenti ospitate nello storico edificio della Hervormde Kweekschool.
Riflettete sugli eventi bellici e sul loro impatto attraverso una serie di reperti dettagliati.
Accedi all’audioguida disponibile in inglese e olandese per un’esperienza ancora più coinvolgente.
Benvenuti al Museo Nazionale dell’Olocausto
Acquista biglietti e scopri la storia profonda dell’Olocausto al Museo Nazionale dell’Olocausto di Amsterdam, un memoriale unico nel suo genere dedicato alle vicende di persecuzione, sopravvivenza e solidarietà degli ebrei olandesi durante la Seconda guerra mondiale.
Informazioni sul Museo Nazionale dell’Olocausto di Amsterdam
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Curiosità sul Museo Nazionale dell’Olocausto di Amsterdam
Il primo Museo Nazionale dell’Olocausto nei Paesi Bassi
Il museo è la prima e unica istituzione nazionale dei Paesi Bassi interamente dedicata alla persecuzione e all’uccisione degli ebrei olandesi durante l’Olocausto. Racconta la storia dell’emarginazione, della persecuzione e della sopravvivenza attraverso oggetti autentici e testimonianze personali.
Un edificio dal passato misterioso
Il museo ha sede in un ex istituto magistrale situato accanto a un asilo ebraico risalente al periodo bellico. Durante la Seconda guerra mondiale, i membri della resistenza olandese fecero passare clandestinamente centinaia di bambini ebrei attraverso un passaggio segreto che collegava i due edifici, salvandoli così dalla deportazione.
L’installazione “Il muro delle leggi”
Una delle esposizioni più significative del museo, il “Muro delle leggi”, mostra centinaia di decreti antiebraici emanati durante l’occupazione nazista. Essa illustra in modo incisivo come la discriminazione sistematica si sia sviluppata attraverso la burocrazia quotidiana.
Migliaia di reperti autentici
Il museo conserva oltre 2.500 oggetti, fotografie e documenti originali, molti dei quali sono stati donati dai sopravvissuti e dalle loro famiglie. Ogni pezzo contribuisce a raccontare una storia profondamente personale di perdita, coraggio e memoria.
Le composizioni floreali “Non ti scordar di me”
In tutto il museo sono disposte 19 bacheche individuali denominate “Forget-Me-Not”, ciascuna dedicata a una persona: una vittima, un sopravvissuto o un soccorritore. Queste bacheche restituiscono nomi, volti e umanità a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre.
Situato nel quartiere culturale ebraico di Amsterdam
Il museo fa parte del Quartiere Culturale Ebraico della città, una zona storica che un tempo ospitava una vivace comunità ebraica: prima della guerra, quasi l’80% degli abitanti del quartiere era di fede ebraica.
Un nuovo e storico inizio
Dopo anni di preparativi, il museo ha aperto ufficialmente al pubblico nel marzo 2024, segnando una tappa fondamentale nella memoria e nella divulgazione dell’Olocausto nei Paesi Bassi.
Un’architettura che parla
Il progetto del museo fa un uso intenzionale della luce, della trasparenza e delle strutture originali conservate — tra cui il corridoio di fuga dei bambini — per simboleggiare come la persecuzione si sia svolta alla luce del sole, non nell’oscurità nascosta.
Una prospettiva più ampia che va oltre i confini dei Paesi Bassi
Pur essendo profondamente radicato nella storia olandese, il museo collega la propria narrazione ai luoghi di sterminio europei come Auschwitz e Sobibor, esponendo oggetti recuperati da questi campi per illustrare il destino comune di milioni di persone.
Affrontare la verità
Il museo non si limita a mettere in evidenza il ruolo delle vittime e l’eroismo, ma affronta anche i temi della collaborazione, del silenzio e della resistenza nei Paesi Bassi, offrendo una riflessione equilibrata e onesta sul passato bellico della nazione.







