Hash Marihuana & Hemp Museum – Prenota online i biglietti per la principale attrazione di Amsterdam
Questo sito web offre biglietti ufficiali per questa sede. Si prega tuttavia di notare che non si tratta del sito web ufficiale della sede.
Biglietti su smartphone
Perché aspettare?
Conferma immediata
Condizioni di cancellazione flessibili








Museo della Canapa, della Marijuana e dell’Hashish: biglietto d’ingresso + audioguida
In evidenza
Scopri oltre 7.000 oggetti legati alla storia e alla cultura della cannabis.
Scopri una coltivazione di cannabis in tempo reale con piante in diverse fasi di crescita.
Scopri l’audioguida didattica disponibile in otto lingue.
Visita la Galleria della Canapa per scoprire gli usi industriali e pratici della canapa.
Scopri una prospettiva unica sugli aspetti ricreativi e terapeutici della cannabis.
Benvenuti al Museo dell'Hashish, della Marijuana e della Canapa di Amsterdam
Scopri e prenota la tua visita all’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam: scopri la storia della cannabis, le mostre interattive e acquista facilmente i biglietti online.
Informazioni sul Museo della Canapa e della Marijuana di Amsterdam
Perché visitare il Museo della Canapa e della Marijuana ad Amsterdam?
Orari di apertura dell'Hash Marihuana and Hemp Museum di Amsterdam
I periodi migliori per visitare l’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam
Ubicazione e indirizzo del Museo della Canapa e della Marijuana
Come raggiungere il Museo della Canapa e della Marijuana ad Amsterdam
Cose da sapere prima di visitare l’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam
- Servizi
- Accessibilità
- Linee guida
- Regole
Servizi in loco
Informazioni sull'accessibilità
Linee guida per i visitatori
Regolamento
Curiosità sul Museo della Canapa, della Marijuana e dell’Hashish di Amsterdam
Il primo museo al mondo dedicato alla cannabis
Fondato nel 1987 da Ben Dronkers, l’Hash Marihuana & Hemp Museum è riconosciuto come il primo museo al mondo interamente dedicato alla pianta di cannabis.
Home to Over 9.000 Artifacts
La collezione del museo comprende oltre 9.000 pezzi unici, che spaziano da antichi testi di medicina e opere d’arte a indumenti e utensili realizzati in canapa.
Situato in una storica casa sul canale
Ospitato in un edificio del diciassettesimo secolo affacciato sul canale nel famoso quartiere De Wallen (il quartiere a luci rosse) di Amsterdam, il museo offre un mix di storia, arte e cultura in uno dei quartieri più visitati della città.
Presenta una seconda sede: The Hemp Gallery
Nel 2009 il museo si è ampliato con l’apertura della Hemp Gallery, una sede gemella dedicata agli usi industriali, ambientali e sostenibili della pianta di canapa.
Esposizione di piante di cannabis vive
I visitatori possono osservare piante di cannabis vere e proprie che crescono in ambienti interni controllati, scoprendo da vicino il ciclo vitale della pianta — una caratteristica rara per qualsiasi museo.
L’arte dei maestri olandesi
Il museo espone opere di pittori del diciassettesimo secolo, come Adriaen Brouwer e David Teniers il Giovane, che ritraggono i primi legami dell’Europa con la cultura della canapa e della cannabis.
Chiuso il giorno dell'inaugurazione
Il giorno dell’inaugurazione, nel 1987, il museo fu temporaneamente chiuso dalle autorità olandesi, per poi riaprire il giorno successivo dopo che il fondatore riuscì a far annullare il provvedimento, trasformando così una controversia in un evento storico.
Un pioniere a livello mondiale
Oggi il museo vanta con orgoglio il titolo di museo della cannabis più antico e influente al mondo, fungendo da fonte d’ispirazione per sedi affiliate come la sua succursale di Barcellona, in Spagna.
In vetrina: le innovazioni nel settore della canapa
La Hemp Gallery propone articoli innovativi come uno scooter in fibra di canapa, plastiche biodegradabili e capi di moda contemporanei realizzati interamente in canapa.
Molto più che semplice marijuana
Pur celebrando la cultura della cannabis, il museo dedica uguale attenzione all’importanza storica, medicinale e industriale della canapa, promuovendo la sostenibilità e la consapevolezza culturale.







